Da linguaggio di marcatura destinato a rappresentare la struttura logico-semantica di un documento web, l’HTML si trasforma (e degenera) in linguaggio di presentazione visuale, tradendo le originarie intenzioni di Tim Berners Lee. La codifica strutturale viene abbandonata e il risultato è una massa inestricabile di tag e attributi destinati soltanto alla resa tipografica del documento. Quello che segue è un esempio di HTML del 1999 tratto da un quotidiano on line:
<body> <TABLE BORDER="0" CELLPADDING="4" CELLSPACING="0" WIDTH="100%"> <TR> <TD WIDTH="350" VALIGN="TOP" BGCOLOR="#EFEFEF"><FONT FACE="Arial,Helvetica"><FONT SIZE="2"><I> Dopo i dolci avvelenati dagli ecoterroristi <BR>&amp;egrave; ancora psicosi nei supermercati</I></FONT><BR><BR> <FONT SIZE="5"><B>Panettoni, controlli<BR>in tutta Italia</B></FONT><BR> <FONT SIZE="2"><I></I></FONT><BR><BR> <FONT SIZE="1" FACE="Arial,Helvetica"> <I><B></B></I></FONT> </TD> </TR> <TR> <TD WIDTH="350" VALIGN="TOP" BGCOLOR="#EFEFEF"> <HR ALIGN="LEFT" SIZE="1" NOSHADE> <FONT FACE="Arial,Helvetica"> <B>BOLOGNA</B> - Erano effettivamente avvelenati i panettoni degli ecoterroristi. Lo hanno stabilito gli esami tossicologici disposti dalle procure di Bologna e Firenze, le citt&amp;agrave; nelle cui sedi Ansa erano stati ieri recapitati i due dolci con un volantino firmato Alf, l'Animal liberation front che ha preso di mira i prodotti Nestl&amp;egrave;. <BR><BR> Dall'esame dei panettone, le cui confezioni presentavano fori di ago, &amp;egrave; risultato che il veleno iniettato era tale da provocare forti disturbi. E cos&amp;igrave; resta alta la psicosi nei negozi di tutta Italia presi d'assalto in questi giorni per le festivit&amp;agrave; natalizie. Per il momento i panettoni Motta e Alemagna (entrambi marchi del gruppo Nestl&amp;egrave;) sono stati ritirati in molte rivendite.<BR><BR> ... <BR> (<I>11 dicembre 1998</I>)<BR>&amp;nbsp;</FONT></TD> </TR> </TABLE> </body>
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