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ESERCITAZIONE: dov’è la strategia?

Una presenza sul Web deve essere giustificata da una ragione di essere: per quanto nel 2009 un sito web possa sembrare ineluttabile per un’azienda, un ente o anche un privato, senza una strategia chiara e definita a sostegno del progetto, il sito rischia di essere inutile nel migliore dei casi e dannoso nel peggiore. Strettamente conseguenti alla strategia, sono gli obiettivi che la presenza sulla Rete intenderà perseguire, e come dice David Siegel:

Normalmente, è meglio partire con un sito molto mirato, orientato a un servizio e poi espandersi da lì. Se tu definisci la tua audience come “tutti adolescenti” o “persone che navigano dal pomeriggio fino all’una di notte”, devi progettare qualcosa della taglia di CNET per avere successo.
David Siegel, Secrets of Successful Web Sites

Le home page di senduit, Cork’d e Blogger dichiarano in maniera esemplare, seppur con stili e gradi di esplicitazione diversi, la ragione della propria esistenza e l’obiettivo (o gli obiettivi) che intendono raggiungere.
Analizzate le home page di Einaudi, La Feltrinelli e Liquida per capire se la dichiarazione strategica è palese e il perseguimento degli obiettivi chiaro. Ovviamente, le ragioni della presenza on line di una casa editrice storica come Einaudi, per esempio, sono autoevidenti, ma è interessante comprendere se la presentazione della home page, i suoi contenuti, i suoi testi, le sue immagini – in una parola: la progettazione – supportano con efficacia questa presenza.

Scrivete le vostre impressioni nei commenti a questo post, sentendovi liberi di aggiungere altri siti all’analisi.

33 Commenti

  1. premettendo che si tratta di un sito puramente autoreferenziale ovviamente finalizzato a fare gli interessi di vendita della casa editrice intestataria, la homepage risulta ben comprensibile e facilmente navigabile: buona la disposizione dei menù di navigazione, buona la scelta dei caratteri e la combinazione dei colori. L’utente che entra in questo sito ha molteplici opportunità di informazione sul libro come prodotto culturale oltre che sulle offerte commerciali dell’Einaudi. Volendo però fare un appunto, la decisione di inserire un’animazione flash nella primissima apertura della home potrebbe non essere pienamente condivisibile: non tutti i browsers la supportano.

  2. Anche la home del sito della feltrinelli, come per quanto detto nel caso dell’einaudi, rispecchia una ragion d’essere ben autoevidente -tutti sanno di cosa si occuppano la feltrinelli e l’einaudi-. Tuttavia, ad un primo ingresso nel sito, l’utente potrebbe secondo me trovarsi spiazzato e disorientato dalla grande abbondanza di contenuti…la prima parola che mi viene in mente è “ridondanza”…della serie: “da dove comincio?”

  3. Liquida si prepone l’obiettivo dell’informazione, come riportato sin dall’intestazione iniziale: “Liquida, notizie dai blog”.A primo impatto, lo stile di progettazione del sito mi ha ricordato molto quello dei grandi portali generalisti…”di tutto di più”; ciò non toglie che si tratti di un sito ben organizzato e che dà possibilità all’utente stesso di selezionare l’informazione che gli interessa (le notizie sono suddivise in aree tematiche riportate nel menù di navigazione).

  4. Petracca Ylenia scrive:

    L’homepage è di grande effetto ed è sicuramente ben organizzata sia da un punto di vista strutturale che logistico. L’utente capisce subito come muoversi: link e contenuti risultano chiari e ben suddivisi. Personalmente non avrei utilizzato la schermata flash: rallenta il caricamento della pagina e non tutti i browser la supportano. Poco funzionale la sezione finale del sito (quella relativa alle varie proposte): è troppo lunga e l’utente è costretto a far scorrere la barra laterale per parecchio prima di arrivare in fondo alla pagina. Non sarebbe stato meglio un link ad un’altra pagina in primo piano?

  5. Petracca Ylenia scrive:

    Come per la Feltrinelli l’Homepage di Einaudi è chiara ed organizzata in modo che l’utente la possa navigare senza troppe difficoltà. L’effetto è meno scenografico del sito precedente, ma si punta sull’essenzialità dal momento che lo scopo del sito non è fare promozione ma piuttosto offrire un servizio online a chi la casa editrice già la conosce. Qualcosa da ridire sulla scelta delle animazioni: in fondo a che serviva quella schermata flash al centro della pagina? Non si poteva evitare?

  6. Petracca Ylenia scrive:

    Ha la struttura di un comune portale generalista. E’ ricco di notizie e di contenuti senza però risultare ridondante. Non trovo niente di “sbagliato” ma neppure niente di eccezionale!

  7. Lorenzo Gregori scrive:

    Il sito web della casa editrice Einaudi si presenta in modo chiaro e consente una navigazione semplice ed intuitiva. La ragione d’essere è quella di comunicare l’esistenza della casa editrice e far conoscere ai visitatori le sue principali iniziative ed attività. Nella nostra epoca una presenza sul web è fondamentale per qualsiasi azienda e impresa commerciale. E anche le case editrici, nonostante si configurino come imprese culturali, sono obbligate a fare i conti con il primario obiettivo del profitto economico. Il sito web consente in tal senso una maggiore visibilità e conoscenza del proprio marchio; inoltre attraverso la segnalazione di iniziative, novità in uscita e cataloghi on-line la casa editrice può affermare agli occhi dell’utente-cliente la vitalità e la validità del proprio progetto.
    Tutto questo è realizzato attraverso una home page suddivisa in due menù di navigazione principali, in alto e a sinistra, che consentono di accedere alle varie sezioni in cui il sito è strutturato (gli argomenti più significativi sono brevemente esposti nel corpo stesso della pagina).
    Un’animazione in flash al centro della pagina “fa scorrere” le copertine dei libri appena usciti, mentre sul lato destro è segnalata la classifica dei titoli più venduti. Il sito è abbastanza leggero, anche se l’animazione in flash e il gran numero di immagini presenti potrebbero rallentarne il caricamento.

  8. Lorenzo Gregori scrive:

    Non si tratta del sito web della casa editrice Feltrinelli, ma di una sorta di grande negozio on-line di libri, CD, DVD e videogiochi. La ragione d’essere è quindi fortemente commerciale: il sito è una sorta di vetrina virtuale in cui sono pubblicizzati diversi prodotti. Molto accentuato il richiamo alla possibilità di effettuare acquisti on-line e il vantaggio che essi consentono in termini di sconto sul prezzo di copertina, rispetto all’acquisto tradizionale.
    L’home page è suddivisa in diversi menù di navigazione (in alto, a sinistra e a destra); anche se è esplicitata in modo chiaro la presenza di diverse aree tematiche (Libri, Cinema, Musica e Games), il risultato finale è quello della confusione e dell’impressione di una certa ridondanza e sovrabbondanza di contenuti.
    Il sito offre inoltre la possibilità di iscriversi (necessaria per effettuare acquisti on-line) e link con collegamenti a Facebook e Twitter. Il target è quello di utenti mediamente giovani, interessati a prodotti culturali e multimediali e relativamente pratici dal punto di vista della navigazione in rete e dell’e-commerce.
    Il sito è molto più “pesante” del precedente e tutto questo si sconta in un tempo di caricamento più lungo che rischia di distogliere e infastidire il visitatore. Un’animazione in flash in primo piano visualizza le principali promozioni e sconti in corso; troviamo poi un gran numero di immagini e mini finestre che si aprono semplicemente avvicinando il puntatore sul link corrispondente (ad esempio nella sezione “Top libri”, sul lato destro della pagina).
    La scelta di dare al sito un nome che richiama quello della casa editrice Feltrinelli potrebbe confondere utenti meno esperti o distratti: l’aspettativa di trovarsi di fronte al sito web dell’omonima casa editrice (come nel caso di Einaudi) verrebbe infatti in parte disattesa.

  9. Lorenzo Gregori scrive:

    Il sottotitolo “notizie dai blog” è di per sè una dichiarazione della ragione d’essere del sito di Liquida. Ad una prima occhiata si ha l’impressione di visualizzare una via di mezzo tra una pagina di un quotidiano on-line e un portale generalista.
    Il menù di navigazione del sito presenta i “contenitori” principali delle notizie pubblicate (Attualità, Intrattenimento, Sport, Tecnologia, …). Immediatamente al di sotto troviamo un’immagine ingrandita che illustra la notizia in primo piano, con accanto i temi del giorno.
    Il resto della pagina è costituito da riquadri che mostrano in breve altre notizie rilevanti (alcune appartenenti alle categorie del menù di navigazione, altre appartenenti ad argomenti diversi) con i link corrispondenti. Troviamo inoltre la possibilità di visualizzare materiale multimediale e notizie provenienti da altri paesi del mondo.
    Il sito si presenta “usabile” sia da parte di utenti non esperti (già dall’home page si ha un’idea chiara delle notizie più importanti, cui è possibile accedere per approfondimenti cliccando sui link corrispondenti), sia per utenti più pratici. Lo stesso articolo può infatti essere raggiunto attraverso varie strade (c’è anche una barra di ricerca, nonchè l’ormai diffusissima nuvola degli hot tags), offrendo uno schema di navigazione poco lineare e aperto all’esplorazione.
    Anche in questo sito possiamo segnalare una certa quantità di immagini e la presenza di un’animazione flash (quest’ultima tuttavia ospita pubblicità che non hanno a che fare con il sito, non compromettendo quindi la navigazione degli utenti che non dispongono dell’applicazione flash).

  10. La homepage del sito Enaudi si pone in modo chiaro e semplice, essa risulta ben strutturata e facilmente navigabile. Si intuisce immediatamente il suo obiettivo ed è un ottimo esempio di come un sito possa unire funzionalità e bellezza.

  11. Proprio come l’homepage dell’Enaudi quella del sito della casa editrice Feltrinelli consente una navigazione semplice ed intuitiva. Si pone però in modo più diretto rispetto al proprio obiettivo, risultando maggiormente efficace e comprensibile: vendere libri.

  12. La homepage di Liquida risulta ricca di notizie, in pieno accordo con il suo obiettivo ovvero quello di dare informazioni, come evidenziato inoltre dal sottotitolo “notizie dai blog”. Essa si presenta infatti come un “contenitore” di notizie da cui l’utente può attingere a proprio gradimento.

  13. Chiara Barbato scrive:

    Il sito della Feltrinelli esplicita chiaramente la sua ragion d’essere, “compra online”, e sottolinea gli obiettivi commerciali di vendita mettendo ben in evidenza prodotti (libri, musica, cinema e, da poco, anche games), novità e promozioni; permettendo di prenotare testi non ancora usciti, e di individuare la libreria Feltrinelli più vicina all’utente. Inoltre il “Carrello” che, una volta riempito, si conserva inalterato a tutti i successivi accessi dell’utente diventa un comodo promemoria dei prodotti che si intende acquistare successivamente; e la “Top libri/film/cd/games”, che nella homa page è semplicemente una top ten, selezionando un prodotto diventa un mirato elenco dei prodotti affini che permette all’utente un po’ meno esperto di lasciarsi guidare giù per quella che Chris Anderson definisce coda lunga del mercato: quell’insieme di prodotti affini meno noti ma magari anche più interessanti di quello inizialmente selezionato, e che, sempre secondo l’autore, è un po’ la peculiarità dell’acquisto in rete. Lo stesso obiettivo è perseguito, poi, anche dalle “Raccomandazioni”, che mostrano gli altri prodotti acquistati da chi ha comprato il nostro stesso prodotto ad ha quindi, presumibilmente, gusti simili ai nostri, e dalle “Recensioni” che, essendo scritte dagli utenti, si presentano come un disinteressato giudizio relativo al prodotto e che, in quanto tale, può meglio influenzare la scelta finale dell’utente. Molto utile, in fine, anche la barra di ricerca (presente però in tutti i siti analoghi)che consente di sapere rapidamente se il prodotto cercato è presente o meno nel sito facendone apparire, in caso affermativo, tutte le specifiche.

  14. Chiara Barbato scrive:

    Il sito Einaudi ricorda molto quello Feltrinelli sia per quanto riguarda la struttura del sito stesso che per i servizi offerti (relativi però in questo caso esclusivamente ai libri): novità, commenti, libri dello stesso autore, ecc… Ma ne è però una versione molto più spoglia ed essenziale; cosa comprensibile dal momento che si tratta del sito vetrina di una casa editrice e non di una libreria online, ma che diventa un po’ scomoda nel momento in cui si decide di completare un acquisto dal momento che l’operazione viene rimandata ad un altro sito (Bol.it, vendita libri online). Risulta invece originale ed interessante la sezione dedicata ai “consigli di lettura” in cui personaggi di apicco della cultura italiana suggeriscono un testo guidando l’utente, auspicabilmente, verso letture più colte. Nel complesso la dichiarazione strategica (pubblicizzare la acasa editrice ed i suoi libri) è palese e ben strutturata.

  15. Chiara Barbato scrive:

    Il sito Liquida si qualifica come “notizie dai blog”, una presentazione un po’ scarna per chi non lo conosce già o non è un grande frequentatore di internet; più efficace invece la presentazione che ne da la schermata di ricerca di Google che lo qualifica come sito che “valorizza le notizie, le foto e i video dei migliori blog, rendendoli ricercabili e maggiormente fruibili a tutti i navigatori della rete”. La dichiarazione strategica non è quindi esattamente palese ma dal momento che il sito si rivolge, presumibilmente, ad un utente esperto e assiduo frequentatore di internet (solo questo tipo di utente potrebbe infatti, a mio parere, ricercare notizie in questo modo invece di aprire la home page di un quotidiano online) risulta comunque sufficiente; gli obiettivi sono invece raggiunti in modo soddisfacente dal momento che la home page, pur ricordando molto quella dei grandi portali generalisti, è di facile navigabilità grazie alla buona suddivisione in aree tematiche che caratterizza i menù.

  16. Chiara Barbato scrive:

    Quello della Adelphi mi sembra l’emblema del sito funzionale ma non bello, dal momento che a caratterizzarlo è un’essenzialità tale da diventare quasi eccessiva che però sottende ad una dichiarazione strategica e degli obiettivi chiari: pubblicizzare la casa editrice ed i suoi prodotti. Quello dell’Apogeo, al contrario, mi sembra un sito bello ma non molto funzionale visto che l’home page somiglia a quella di un portale generalista che si occupa anche, ma non soptrottutto, di libri; la dichiarazione strategica e gli obiettivi (pubblicizzare la casa editrice e di suoi prodotti) risultano infatti chiari solo grazie alla fama della casa editrice.

  17. Andreas Marcopoli scrive:

    Il sito della Einaudi mi sembra ben fatto e anche di facile lettura per il navigatore. Sono ottimali secondo me sia la suddivisione posta a sinistra delle categorie di libro (il che permette una facile ricerca) sia l’opzione “cerca nel sito”, che ritengo abbastanza utile se in grado di funzionare bene (basandomi solo sulla homepage però non potrei dare altre indicazioni riguardo a ciò). Interessante l’animazione scorrevole con i libri che movimenta il tutto, anche se, come scritto in un commento precedente, rischia di rallentare la ricerca. Ok alla classifica dei più venduti posta sulla destra (la gente è sempre morbosamente attirata dai best seller), mentre non ritengo fondamentale la sezione in basso con gli speciali… Se proprio c’è da fare un’altra critica non mi piace molto l’impostazione grafica, non attira…L’obiettivo sembra chiaro: vogliamo vendere dei libri, ma potete scegliere con calma. E se magari vi fermate a prendere un caffè con qualche “speciale” ancora meglio… Voto 8

    La Feltrinelli come già scritto sopra da qualcuno sembra già essere più caotica… Tra carrelli, login in, buoni sconto, animazioni e prenotazioni a primo impatto ci si può effettivamente perdere. Anch’essa come l’Einaudi presenta la suddivisione per categorie di libro sulla sinistra, e quindi mi chiedo se online non accada un processo inverso a quello dei giornali, dove invece la parte destra dello stesso è quella più importante. Lo stile comunque mi sembra molto più aggressivo rispetto all’Einaudi: qui son presenti copertine e prezzi in bella vista, nonché il carrello presente sotto ogni immagine, quasi a voler portare il navigatore a un acquisto fulmineo e rapido, piuttosto che ad una ricerca accurata. L’obiettivo qui è forse meno chiaro, ma è comunque rintracciabile: vi vogliamo vendere qualcosa. Ora. E non ci dovete pensare tanto sopra. Voto 7

    Passiamo ora a Liquida. Per quanto riguarda gli obiettivi dichiarati il voto sarebbe 10. “Liquida: notizie dai blog”: più chiaro di così si muore!! Si presuppone quindi che il sito raccolga dentro di sé notizie tratte dai blog…Anche qui mi sembra chiara la suddivisione in argomenti (stavolta posta in alto, e così a vista d’occhio, mi sembra più funzionale rispetto ai due siti precedenti, in quanto non devo scorrere la pagina per visualizzare ciò che mi interessa). Notizie principali in alto e approfondimenti verso il basso: anche questa mi sembra una scelta condivisibile. Bene anche le foto che attirano i visitatori. Giornalismo blogghistico: anche qui l’obiettivo sembra dichiarato. Voto 9

  18. daniela di ruggero scrive:

    La home page di Einaudi ha uno scopo principalmente “culturale”, cioè dar visibilità ai libri presenti nel suo catalogo e alle novità in uscita. Questo è reso possibile sia grazie al chiaro menù di navigazione posto sulla sinistra e diviso per argomenti, che alla grande visibilità data alle copertine che compaiono, grazie ad una schermata flash, nella parte centrale della pagina. Oltre questo, cerca di offrire anche altri servizi agli utenti, come approfondimenti culturali e la possibilità di fare acquisti on-line (pur avvalendosi di un altro sito come bol), il tutto però presentato nel sito in un carattere più piccolo o comunque non in neretto, segno, a mio parere, del fatto che queste siano solamente delle funzioni secondarie del sito e non lo scopo principale.
    Per quanto riguarda la home page di Feltrinelli, come spiegano sia il sottotitolo in alto a sinistra (compra on-line) che il titolo stesso della pagina (Vendita on-line di libri….) al contrario del sito dell’Einaudi, ha principalmente un obiettivo commerciale. In tutta la pagina vengono infatti messi in risalto gli sconti sulle prenotazioni, le promozioni, il carrello in alto a destra e, anche nella presentazione dei libri, all’occhio del visitatore, più che le copertine, risaltano gli sconti sul prezzo di copertina
    Infine, la home page di Liquida. Anche questa, come quella di Feltrinelli, esplicita già nel sottotitolo la sua ragione di essere, cioè riportare notizie e opinioni dai blog. La pagina è strutturata come quella dei quotidiani on-line tipo repubblica.it. Ha un buon menù di navigazione che riporta le categorie in cui sono suddivise le notizie e che rende veloce e immediata la ricerca delle informazioni che l’utente desidera.

  19. MADDALENA SOFIA scrive:

    Einaudi.
    L’home page del sito dell’Einaudi esplica chiaramente qual è l’obiettivo del sito. Si tratta di una casa editrice che come tale vuole vendere libri; tuttavia, si è voluto forse evidenziare, attraverso la veste grafica pulita, anche la lunga tradizione editoriale che la stessa ha alle spalle. A dimostrazione di ciò il link LA CASA EDITRICE che ne riporta un pò di storia.
    Buona usabilità del sito attraverso i suoi menu di navigazione chiaramente indirizzati per una navigazione mirata: tipologie di libri (novità, tascabili, ecc…), suddivisione per argomenti, tematiche, libri più venduti, approfondimenti, multimedia, ecc…

    Feltrinelli.
    Sicuramente più commerciale è il sito della Feltrinelli; l’home page punta ad evidenziare le ultime uscite e le offerte promozionali, perciò è esplicito l’obiettivo di vendere libri.
    Un pò disperiva per la navigazione, per cui se un utente non è abituato agli acquisti on-line potrebbe rimanere spiazzato al primo impatto.
    Tuttavia, il fatto di suddividere ogni categoria per tematiche potrebbe facilitare la navigazione.
    Rispetto all’Einaudi, forse la Feltrinelli punta un pò di più a coinvolgere le nuove generazioni, sia con riferimenti di Facebook e Twitter, che per l’introduzione di tematiche relative alla musica e ai videogames.

    Liquida.
    l’home page di Liquida è chiaramente quello di presentare un sito di notizie on-line.
    La veste grafica richiama quella dei siti generalisti.
    Anche se sono presenti molte immagini e molti contenuti già nella home page, la navigazione sul sito risulta facilitata da una serie di componenti: in primo luogo la funzione CERCA, ma anche la suddivisione in tematiche (attualità, intrattenumento, sport, ecc…), la ricerca di notizie per città o per Paesi, ecc…

  20. Alessandra Fatone scrive:

    EINAUDI
    Primo passo da compiere nell’osservazione e critica di un sito web è l’analisi della sua ragion d’essere.
    In quanto casa editrice storica, il sito dell’Einaudi è autoreferenziale, i suoi obbiettivi sono autoevidenti,mirati ed orientati verso una pubblicizzazione del libro sia come prodotto culturale, che commerciale.
    La progettazione supporta tale presenza. L’impaginazione è oganizzata in due menù di navigazione principali,i contenuti suddivisi per argomento;troviamo infatti sezioni relative alle iniziative, cataloghi on line,offerte, nuove uscite,ecc.. pertanto funzionale e pragmatica risulta la home page ai fini della consultabilità, sia da un punto di vista strutturale che logistico.
    Poco immediata risulta, invece, la possibilità di effettuare acquisti, l’operazione infatti, viene rimandata ad un altro sito (Bol.it Vendita Libri on-line).
    L’animazione flash al centro della pagina potrebbe rallentarne il caricamento, se non adeguatamente supportato dal broswer, ma a parer mio è di più immediato impatto per utenti, i quali, non hanno a disposizione tutte le informazioni relative al libro che si sta cercando e che, grazie all’immagine della copertina, vengono aiutati dalla memoria visiva.

    FELTRINELLI
    A differenza del sito dell’Einaudi, la ragion d’essere della Feltrinelli è più prettamente commerciale, previa iscrizione, infatti, è possibile effettuare l’acquisto on-line di libri, cd e games, prepotentemente ricordato e incentivato dai numerosi carrelli.
    La ragion d’essere è inoltre specificata ed esplicitata dal sottotitolo a sinistra “compra on-line”.
    Caotica e dispersiva risulta, a parer mio, la navigazione a causa della presenza di login, buoni sconto, animazioni e prenotazioni; pertanto la pagina iniziale, in quanto tale, è sovraccarica sia da un punto di vista visivo che di velocità di caricamento.
    Forse è una strategia anche questa?Spaesare gli utenti in modo da sconcentrarli e portarli a compiere acquisti senza la dovuta calma e concentrazione?Come capita in alcuni negozi di abbigliamento, dove la musica è spesso troppo alta e quasi irritante.

    LIQUIDA
    E’ un sito di informazione, come dichiarato dallo stesso nome “Notizie dal blog”, è caratterizzato da una progettazione e impaginazione tipica di un giornale on-line a parer mio più completo, integra infatti notizie di argomento socio-culturale, gossip, cucina..
    La suddivisione in aree tematiche risulta efficace e di immediata consultabilità, con la possibilità, cliccando sulla foto, di approfondire l’argomento e leggere l’articolo per intero.
    Utile inoltre la funzione “cerca” per selezionare direttamente l’argomento ricercato, senza perdersi tra le numerose sezioni che la home page offre.

  21. MADDALENA SOFIA scrive:

    Ho confrontato il sito di Liquida con http://www.ilmiotg.it.
    Gli obiettivi sono simili, cioè fare informazione on-line, però emerge chiaramente che un utente che non conosce direttamente Ilmiotg ha molta difficoltà nel consultarlo al contrario dei visitatori di Liquida.
    Anche se la barra di navigazione è suddivisa per tematiche non è abbastanza chiaro come fare a ricercare in maniera mirata i contenuti.

  22. Prima di tutto, mi dispiacono per non fare il essercicio in italiano perché penso che non posso dire tutto lo chiaro che voglio. Sebbene io posso scrivere in spagnolo e voi potete capire pio o meno tutto, preferisco scrivere in inglese perché sono che c’é qualcuno que non sai spagnolo. Mi dispiace veramente.

    Those three sites have a clear intention to give a information. The Einaudi site wants to offer a informative service about books published for the editorial and news and articles created by people relatives to that publishing house. The mail color is white and in my opinion, at the first sight, the user doesn’t attracted by anything of the page. In other words, the visual Rank doesn’t have many levels, nothing is more powerful that anything else, in visual terms. Although users can be attracted by the main page of the books because is the only strange in that moderate site. I don’t know how important Einaudi is but I supposed that it’s very important because it has many best-sellers. It has some famous writers too. For those reasons, the target of this site is people with a medium-high level of culture and with a desire of visit the site. It doesn’t have a stop-and-go visitors. In fact, the site doesn’t need anything to “catch” visitors as colors or special and attractive applications.

    On the other hand, we can see that Feltrinelli site is very different. The red color is the most important change. Is the color of the passion but it’s the color of desire too. The reason of that, I think it can be the “desire” of buying something. It’s not as plain as Einaudi but the reason of life, is opposite, first one wants to inform and to show products and the second one wants to sell. I think each of that has the strategy very well defined in its visual aspect, as well as I explained before.

    The first sight of Liquida seems like a newspaper. It has sections as journalistic webpage and the structure in columns is the same like a newspaper. But when you can read the word “blog” you can know that it isn’t a really newspaper. It has a hot tags and a “Search board”, things that isn’t appeared on the main part of the webpage. It used basic planed colors. It can show that web target aren’t people very old. If you know that the “news” are post-made you can think so too. The strategy of that webpage I think is fine. The only thing that I don’t like is that with colour appear too much. If you want to separate to a newspaper use more the colors to distinguish of them.

    On my opinion the rank of good show of their strategy is Einaudi (for having a peaceful and calm aspect), Feltrinelli (for having the colors in the good way) and Liquida is the last because on my opinion it’s poor in colors (because is a young web page but it doesn’t have a young appearance).

  23. Federica Bossio (0143610) scrive:

    EINAUDI –> La home page del sito della nota casa editrice italiana si presenta abbastanza chiara e ben organizzata mostrando da subito i suoi obiettivi ossia la pubblicazione e la promozione al pubblico del catalogo Einaudi.
    La ricerca di un titolo è molto semplice per il visitatore del sito: già nella home page infatti, oltre alla funzione “cerca nel sito”, viene offerta una suddivisione per categorie (arte e architettura, attualità e spettacolo, classici e grandi opere, poesia, ecc).
    Il sito offre anche l’opportunità di acquistare online uno dei tanti titoli offerti da Einaudi (anche se la vendita online non risulta essere il suo obiettivo principale ma solo un servizio accessorio per i suoi clienti). Per la vendita viene utilizzando un sito diverso (il link ci rimanda alla piattaforma di bol.it).
    La home page mette in risalto le novità e le prossime uscite.
    Cliccando sul titolo del libro a cui siamo interessati ci vengono offerte diverse informazioni su di esso: prezzo, numero di pagine e soprattutto la recenzione. L’obiettivo di promozione è, dunque, raggiunto in pieno. Ottima usabilità.

    FELTRINELLI –> La home page di Feltrinelli.it ha come oggetto principale, così come quella di Einaudi, i libri ma, al contrario di quest’ultima, il suo obiettivo appare più volto al commercio che alla promozione. Difatti da subito il sito mira alla vendita: in primo piano, sotto il logo Feltrinelli.it, leggiamo un “compra online” che ne mette maggiormente in evidenza la sua funzione commerciale.
    Anche qui troviamo, come nella home di Einaudi, una suddivisione dei titoli per categoria e la messa in risalto delle novità (al centro della pagina). Appare poi quasi martellante il continuo richiamo a prezzi e sconti di vario tipo con il risultato di sottolineare ancora di più lo scopo principale del sito: la vendita. L’obiettivo è, anche qui, pienamente raggiunto. L’usabilità è buona (la homepage appare un po’ confusa).

    LIQUIDA –> La homepage di Liquida, al contrario delle due che ho precedentemente esaminato, non ha come oggetto principale il libro bensì, come si legge nell’intestazione stessa del sito, le notizie e le opinioni dei vari blog d’Italia. Il sito ha perciò l’obiettivo di informare.
    La veste grafica è molto simile ad altri siti di notizie online e dà risalto alle notizie più importanti del giorno. Molto utile per il visitatore-lettore è la suddivisione delle notizie per tematiche (attualità, intrattenimento, sport, ecc) che, giustamente, chi ha progettato la homepage ha pensato di porre in primo piano cercando di rendere più semplice la ricerca delle notizie nel sito.
    Buona anche la scelta di puntare, oltre che sui testi, sulle immagini per attirare l’attenzione del visitatore. L’aggiornamento automatico continuo della homepage è poi una caratteristica essenziale per un sito di “news”. Anche qui l’obiettivo è stato raggiunto. Ottima usabilità.

  24. Laura Bagnoli scrive:

    La Homepage del sito di Einaudi ha, a mio parere, una chiave vincente: la semplicità.
    Il colore bianco dello sfondo e i font utilizzati ci invitano a concentrarci sui contenuti del sito, oltre a ricordarci la semplicità di un libro, fatto solo di pagine bianche e parole nere.
    Unico elemento colorato in quasi tutti i volumi maggiormente commercializzati, anche da Einaudi, è la copertina. Copertina che ritroviamo, nei suoi colori accesi, come elemento centrale della homepage del sito preso in esame e come unico elemento dinamico della stessa. Va, infatti, ricordata l’importanza “estetica” della copertina che spesso sa attivare quei meccanismi psicologici che ci invogliano a sfogliare un libro.
    Le finalità di questo sito sono quindi chiare fin dall’inizio: la promozione del catalogo proposto dalla casa editrice, presentato attraverso una “vetrina” centrale contenente le novità e tre menù di facile accessibilità.
    Entrando in questo Sito Web non si ha la sensazione di entrare in un punto vendita, quanto piuttosto nello schedario di una biblioteca ordinato e vastissimo allo stesso tempo o, forse, in una piccola enciclopedia dedicata alla casa editrice stessa.
    Geniale, sempre a mio parere, la sezione dedicata ai “consigli di lettura”. Chi di noi non si è affidato almeno una volta ai consigli di un bibliotecario o di un libraio non avendo le idee ben chiare su cosa leggere?

    Completamente diverso lo stile di Feltrinelli che punta tutto sul colore acceso che la contraddistingue, il rosso, e sulle pubblicità di promozioni che dinamicamente “sfrecciano” davanti ai nostri occhi, invitandoci ad acquisti rapidi e convenienti, forse fondamentali in questo mondo dove la vita è frenetica e la “crisi” incombe.
    Feltrinelli crea questo sito, quindi, con l’intento di promuovere più i suoi punti vendita che la sua attività di casa editrice. Punta sulla vastità di prodotti proposti e sulla possibilità di fare acquisti direttamente dalla rete. In un certo qual modo crea un nuovo punto vendita, virtuale sì, ma molto più ricco di prodotti e di informazioni di un negozio reale (o almeno questa è la sensazione).
    L’intento non è la promozione del libro, ma la vendita.
    I menù sono completi e invoglianti, proponendo contemporaneamente novità e ricerche particolari.
    Il tuo “carrello vuoto” è sempre in primo piano quasi a dirti, in concerto con i menù stessi, “Con tutti questi sconti non compri nulla??”.

    Liquida si autodefinisce non appena la Homepage appare: Liquida non è un semplice sito, ma un vero e proprio portale.
    Liquida vuole informare. Informare su qualsiasi argomento: cronaca, musica, meteo, salute, tecnologia e chi più ne ha più ne metta.
    Ha un solo neo. Osservando la Home, a primo impatto, solamente il sottotitolo “Notizie dai blog” ci fa capire che le informazioni raccolte provengano da blog e non siano state scritte esclusivamente per questo sito.
    Ciò che la home ci comunica dopo pochi minuti di navigazione e l’idea che Liquida sia una sorta di quotidiano on-line dove a scrivere non sono solo giornalisti e pubblicisti, ma persone comuni che vogliano dire la loro su tantissimi e diversissimi argomenti.
    Non sono presenti contenuti, ma solo titoli, tantissimi titoli, preceduti solo dalla denominazione della categoria alla quale appartengono e seguiti da un’immagine, spesso invitante.
    La grafica di Liquida ci invita a cliccare su queste stesse intestazioni e a leggere cosa è stato scritto su questo o quell’argomento e da chi.
    Se l’intento di questo portale è, quindi, quello di far passare un messaggio di informazione condivisa, partecipata e, forse, libera, allora è riuscito nel suo scopo.

  25. 0143707 Nives Cadoni scrive:

    EINAUDI
    Il sito di Einaudi vede la sua ragion d’essere nella presentazione della casa editrice – non a caso è dedicato uno spazio alla sua storia – e delle sue offerte – i libri presenti nel catalogo, le novità in libreria e i nuovi arrivi -: questi intenti sono evidentemente raggiunti. La home è apparentemente essenziale, poiché nonostante lo sfondo bianco e le scritte prevalentemente in nero, non mancano motivi di movimento, come la presentazione delle novità in homepage o l’intero reparto “multimedia” con le interviste e i contributi di autori e non. L’utente è facilmente guidato nella sua ricerca da una chiara e razionale organizzazione dei prodotti, secondo collane e grandi sezioni tematiche, oppure digitando direttamente titolo o autore nella griglia “cerca nel sito”.
    FELTRINELLI
    Dalla homepage di Feltrinelli risulta evidente che il sito persegue lo scopo di promuovere la vendita online dei suoi prodotti: la home si presenta come una vera e propria vetrina di negozio nella quale in primo piano sono messe le “occasioni” e le promozioni del momento, viene persino riproposta l’immagine del carrello dello spesa nel quale depositare gli acquisti. La grafica è accattivante colorata e ricca, e se ad una prima occhiata l’utente può sentirsi disorientato dalla sovrabbondanza di informazioni, immagini, proposte e link, tuttavia i contenuti sono organizzati in modo razionale e chiaramente percepibile.
    LIQUIDA
    Liquida.it denuncia con la scritta nella home “notizie dai blog” la sua presenza nel web. Il sito si presenta come un grande giornale digitale delle notizie prese dal web riguardanti ciò che succede nel mondo. Le diverse informazioni sono raccolte in categorie tematiche che aiutano l’utente ad orientarsi e sono intelligentemente presentate con foto e titoli-link per risalire alla notizia e al blog di provenienza. Lo scopo quindi di raccogliere “le notizie e le opinioni dai blog italiani” è pienamente adempiuto dal sito.

  26. Francesca De Leonardis scrive:

    EINAUDI
    L’homepage del sito dell’Einaudi più che rispondere ad una particolare dichiarazione strategica si propone come la quanto più completa trasposizione della casa editrice sul web. La grafica è lineare, essenziale ed elegante. La navigabilità è facile ed immediata, grazie alla suddivisione dei menu di navigazione per aree tematiche. I libri sono pubblicizzati efficacemente dall’animazione flash delle copertine in alto al centro, ma l’intento di vendita non sembra preminente (e infatti è affidato ad un altro sito, Bol.it). Utilissimi sono a mio avviso gli spazi dedicati ai libri più venduti (per i lettori d’occasione) e quelli con i consigli di lettura (per i lettori più sofisticati).

    FELTRINELLI
    Il sito della Feltrinelli è più palesemente e intenzionalmente commerciale, già a partire dal molto più accattivante sfondo rosso, che risponde a questa strategia. Il sottotitolo è esplicitamente “Compra on-line”, e l’intera homepage è piena di “Prenotazioni”, “Ultime novità” e una serie di testi in promozione ben sponsorizzati. Nella striscia a sinistra ancor più spudoratamente si dichiara l’obiettivo di vendere, con la presenza di un carrello già pronto e la possibilità di crearsi una Wish list e uno Scaffale. La strategia è diretta, e forse questo è il suo stesso limite perché può indispettire il visitatore. Il sito è una grande vetrina, forse un pò confusionaria, che non propone solo Libri, ma anche Musica, Cinema e come novità anche i Games.

    LIQUIDA
    L’intento del sito, in questo caso far circolare informazione, è chiarissimo. Già la titolazione -Liquida. Notizie dai blog- è una dichiarazione d’intenti. La grafica è quella di un quotidiano on-line, l’obiettivo quello di far trovare con facilità le notizie che più ci interessano sui più svariati argomenti, grazie ad una circolazione libera e condivisa delle informazioni. La suddivisione per campi tematici è schematizzata in alto, l’organizzzazione è chiara e garantisce un’ottima usabilità.

  27. Ilaria Bortot scrive:

    EINAUDI: Il sito è una vetrina dei prodotti della casa editrice. Il menù sulla sinistra permette una navigazione facile all’interno del sito, così come quello in alto. Interessante la classifica dei 5 più venduti sulla destra, così come l’animazione in flash che ruota le ultime novità. La scelta di posizionare gli approfodimenti e i file mutlinediali in fondo alla pagina è rivolta,probabilmente, agli utenti più interessati.

    FELTRINELLI: Il sito, a mio avviso, non è molto chiaro. Certo, si capisce cosa promuve e di cosa si tratta (il nome non è certo di quelli sconosciuti) ma trovo che la homepage crei confusione all’utente. Si punta molto sulla vendita online e sulle offerte, ma il plugin, con la connessione lenta che sto usando ora, si è caricato dopo parecchio tempo.Interessante il menù a sinistra con tutte le promozioni online e anche qui,come nel sito Einaudi,troviamo la classifica dei libri più venduti.
    La Feltrinelli, di per sè, offre un’ampia gamma di prodotti (dvd,videogiochi,musica) ma trovo che la homepage non agevoli la conoscenza di tutte le opportunità presenti nel sito.

    LIQUIDA: Si cambia genere,questo è un sito di informazione che ricerca le notizie dai diversi blog italiani.Il menù a barra in alto suddivide le diverse categorie delle notizie, c’è una vetrina che “illustra” le più importanti,titoli di notizie nel blogshot e, inoltre,un interessante vuso delle parole chiave, messe in evidenza nel box appena sotto la vetrina. Questo permette non solo per vedere quali sono le notizie più cliccate ma anche di stimolare la curiosità dei nuovi utenti.Ricorda vagamente il sito di Repubblica.it ma l’ho trovato chiaro e decisamente facile da “usare”.

  28. Emma Ianni scrive:

    EINAUDI: la home page è decisamente fluida e recepibile di primo impatto (cosa che ritengo sia caratteristica fondamentale della home page di un sito). Il menù in alto permette di raggiungere facilmente gli obiettivi dell’utente attraverso la suddivisione per argomenti che la home propone; buona la scelta di utilizzare il flash per mettere in evidenza le novità della casa editrice, e decisamente indispensabile la barra laterale a sinistra che permette all’utente di selezionare la tipologia di libro che si sta cercando.
    Interessante anche l’idea di inserire nel menù sulla destra la possibilità di conoscere i più venduti, cosi che se l’utente si trovi nella home page alla ricerca di qualcosa di interessante ma di non specifico, si ha l’opportunità di indirizzarlo alla novità. Per i più “spaesati” la home dedica un piccolo spazio anche ai consigli di Giancarlo De Cataldo, utili per tutti coloro che volessero confrontarsi con le opinioni di un esperto a proposito di testi capitali.
    Un bel dieci a questa home, capace di stimolare la curiosità dell’utente a 360°.

    LA FELTRINELLI: un pò disordinata in apertura e un pò troppo “rossa”, l’obiettivo della Feltrinelli è palese: vendere. L’utente viene subito trascinato nel “vortice” degli sconti e delle offerte che la Feltrinelli propone, probabilmente con lo scopo ultimo di pubblicizzare più il sorprendente “taglio dei costi” che il libro in sè. Una home un pò a effetto, che punta maggiormente a un pubblico di giovani e giovanissimi, proponendo acquisti on-line e largo spazio anche alla novità dei videogames.
    Buona l’idea di inserire nella parte inferiore a destra una serie di nomi di blog o piazze ormai molto diffuse – quali Facebook e Twitter – che permettono all’utente di richiamare l’attenzione della suddetta casa editrice direttamente da ambienti in cui si hanno possibilità di dibattito e discussione. Una home ricca di contenuti insomma, ma forse un pò troppi e troppo poco evidenti di primo impatto.
    Un cinque a La Feltrinelli.

    LIQUIDA: siamo in un ambiente decisamente diverso; si punta alle notizie flash e la home di Liquida si avvicina di più a quella di un giornale online (per intenderci è molto simile a Repubblica.it). I temi sono tra i più disparati: del resto come recita il titolo del link – “notizie e opinioni dai blog italiani” – non poteva essere proprio diversamente. Trovo la home page molto utile per tutti coloro che vogliano informarsi di quello che è accaduto (e che accade) in Italia e non solo; credo cioè che la home page di Liquida sia rivolta a tutti quegli utenti a cui interessi la varietà di contenuti, spaziando dall’attualità, alla cronaca, alla politica, allo spettacolo e all’intrattenimento. Buona la scelta di inserire a destra i tag multimediali e altrettanto utile la presenza di una vasta gamma di contenuti distribuiti in modo chiaro e ordinato che permettono all’utente di gestire al meglio le sue ricerche. Un bell’otto a Liquida.

  29. Essendo Enaudi una casa editrice di ben nota fama, è chiaro che ogni utente che decide di entrare nel sito ha già un’idea precisa sui contenuti e sulle finalità di questo.
    L’homepage appare ben organizzata. L’animazione che troviamo a inizio pagina rende senz’altro il sito più dinamico e efficace dal punto di vista grafico.
    I link posti a sinistra della pagina sono ben suddivisi e rendono la navigazione agevole.
    Unico appunto che posso avanzare è l’eccessiva estensione della pagina: non era necessaria vista l’essenzialità e la linearità del menù di navigazione.

    Feltrinelli
    Quanto suddetto circa la fama di Enaudi e dell’idea che ci facciamo sul sito vale nella stessa misura per il sito della Feltrinelli.
    L’impatto grafico è senz’altro notevole: sia i colori sia l’evidenza con cui si mette in primo piano la campagna promozionale della casa editrice rende facilmente leggibile il sito.
    Diversamente da Enaudi però la scelta di collocare il menù di navigazione a fine pagina costringe l’utente a una lettura, seppur scorrevole, dell’intera homepage.

    Liquida
    Il sito esplica la sua ragion d’essere nel titolo. Garantire l’informazione è l’obiettivo centrale del sito. L’organizzazione e la suddivisione delle aree temetiche facilita la lettura e la ricerca di informazioni utili.

  30. Isabella Tamponi 0142950 scrive:

    Einaudi:
    Il sito a mio avviso è comprensibile e di facile consultazione; è ben strutturato e definito in modo tale da dare la possibilità all’utente di visionarlo con semplicità e velocemente. E’ dinamico e interattivo. La sua progettazione rispetta coerentemente il tema che ha per oggetto e l’obiettivo per cui è stato creato. Inoltre, nonostante la molteplicità dei link e le immagini presenti in homepage è discreto, lineare e organico.

    Feltrinelli:
    Il sito a un primo sguardo mi appare un pò caotico.
    Forse a causa dell’impatto dato dai colori utilizzati;
    ma a parte l’aspetto stilistico, anche strutturalmente, nonostante sia organizzato in modo tale da mettere immediatamente in evidenza all’utente quale sia il suo scopo principale, il “motivo di utilizzo”, mi risulta dispersivo. La molteplicità dei link è posta in modo tale da mostrare immediatamente la notevole varietà dell’offerta ma non permette una semplice e lineare consultazione.

    Liquida:
    Il sito, a mio avviso, per come è organizzato fa perdere facilemnte l’attenzione, ma probabilmente è questa la sua ragion d’essere proponendosi come un “quotidiano on-line”cerca di presentarsi nella sua organicità molto dinamico. E’ strutturato in modo da essere il più possibile interattivo con l’utente, tramite i molteplici link e le immagini allegate ai singoli articoli. L’obiettivo è quello di dare il maggior numero d’informazioni in tempo reale e un osservatore attento può trovarvi ciò che cerca. E’ strutturato per fasce tematiche , mette in evidenza i temi del giorno ed ha una parte dedicata agli approfondimenti che è visibile e di facile consultazione.

  31. Irene Tempestini scrive:

    Einaudi si presenta con una home page ben strutturata. Tutti i campi di navigazione sono resi in modo semplice e chiaro. La pagina risulta ordinata e suddivisa in categorie di ricerca facilmante reperibili grazie alla scelta dei colori neutri. Feltrinelli al contrario si presenta con una pagina iniziale ad effetto, predomina il rosso e, anche se nel complesso la struttura è chiara, tale elemento può essere leggermente fuorviante ad un primo impatto. Anche in liquida l’offerta proposta risulta evidente, occorre solo prestare maggiore attenzione a causa della mole di informazioni inserite che potrebbero allontanare l’utente dal suo proposito di ricerca iniziale.

  32. Annamaria Grisolia scrive:

    EINAUDI. Il sito appare di facile consultazione e strutturalmente ben costruito. Le pagine sono costruite in modo semplice e lineare, con colori neutri e con una nota di movimento data dallo scorrimento delle copertine dei libri. Si ci rende subito conto che si tratta di un sito commerciale che mantiene inalterate le caratteristiche della casa editrice. Il catalogo editoriale è suddiviso in generi e categorie che permettono all’utente di trovare facilmente ciò che gli interessa.
    FELTRINELLI. Il sito è dichiaratamente commerciale come denota la scritta “compra on line” e lo scorrimento a tendina di piccoli cartelloni pubblicitari sulle promozioni del catalogo e non solo. Il sito inoltre denota la ragion d’essere della casa editrice non solo una vetrina di libri ma anche di cd, dvd e giochi. Nonostante il sito a primo impatto risulta caotico e strutturato in modo da non permettere una facile consultazione, devo dire che nel complesso i contenuti sono chiari e suddivisi in modo razionale.
    LIQUIDA. Il sito si presenta come un quotidiano on line di immediata leggibilità. Le notizie sono suddivise in base a categorie tematiche e corredate da fotografie. Nonostante la presenza di molte informazioni e di molti collegamenti, il sito è strutturato in modo chiaro e di facile navigazione. Inoltre le poche note di colore su fondo chiaro sembrano catturare immediatamente l’utente senza allontanarlo dalla sua ricerca.

  33. cristina zampognaro scrive:

    l’home page di Enaudi è chiara ed efficace, permette all’utente di muoversi al suo interno con grande facilità, inoltre si presenta come un sito dinamico, grazie all’animazione posta al centro, l’obiettivo che si pone è evidente: quello di vendere libri.
    per quanto riguarda la Feltrinelli come il precedente è intuitivo e di semplice consultazione e il suo obiettivo è forse piu esplicito del precedente in quanto mette in evidenza tutte le offerte, le ultime uscite da non pedere..ecc…ripetto all’Enaudi, l’utilizzazione del colore rosso lascia una sorta di caoticità alla pagina anche se i contenuti restano comunque ben suddivisi. per quantoriguarda Liquida, non avevndo mai consultato on-line un sito d’informazioni, mi sono persa un attmo, l’obiettivo, quello di dare informazioni di ogni natur all’utente è chiara, ma mi sono dovuta concentrare per capirne l’organizzazione, il che mi è stato reso semplice dal fatto che le tematiche fossero suddivise in categorie.